Browsed by
Tag: Nine Inch Nails

NINE INCH NAILS – The Downward Spiral – 1994 ?>

NINE INCH NAILS – The Downward Spiral – 1994

Già durante la realizzazione diBroken, alla fine del tour di Pretty Hate Machine del 1991, Trent Reznor iniziò ad elaborare The Downward Spiral sotto forma di appunti, poesie (trascritte successivamente nei testi) e prime sperimentazioni già percepibili nelle ultime tracce dello stesso HALO 5. Per la registrazione di questo album si è avvalso della collaborazione di circa una dozzina di elementi, che hanno aiutato il One-Man-Band/Mr. Self Distruct a raggiungere la perfezione lì dove lui non era in grado di…

Read More Read More

NINE INCH NAILS – Broken – 1992 ?>

NINE INCH NAILS – Broken – 1992

Bisogna attendere il 22 settembre del 1992 per l’uscita del secondo album in studio dei Nine Inch Nails, che taglia netto con il precedente e pluripremiato Pretty Hate Machine. Dopo il grande successo dell’album di esordio, Steve Gottlieb della TVT pressò Reznor per creare un album nello stesso stile, ma il genio di Mercer non era per nulla d’accordo. Reznor voleva svincolarsi dal controllo della label sulla sua creatività, a maggior ragione se il suo progetto veniva considerato come una…

Read More Read More

NINE INCH NAILS – Hesitation Marks – 2013 ?>

NINE INCH NAILS – Hesitation Marks – 2013

Trent Reznor e i Nine Inch Nails tornano finalmente in scena dopo un’attesa durata diversi anni. Dall’ultimo album, The Slip (Halo 27, 2008) ne sono passati ben cinque, nei quali Reznor non è stato certamente con le mani in mano, ma ha trovato il tempo per gli How To Destroy Angels, per sposarsi con la loro cantante Mariqueen Maandig, avere da lei due figli (Lazarus e Balthazar) e comporre due original soundtrack, nello specifico “The Social Network” (per la quale…

Read More Read More

NINE INCH NAILS – Pretty Hate Machine – 1989 ?>

NINE INCH NAILS – Pretty Hate Machine – 1989

Dopo l’ottimo singolo di Down In it, numerose attenzioni da parte delle major del settore e un disastroso tour al fianco degli Skinny Puppy (che mostrò tutti i limiti di un gruppo live composto effettivamente dal one-man-band Trent Reznor), la casa discografica dei Nine Inch Nails, la Nettwerk, li libera dal contratto consegnandoli nelle mani della TVT Records. Senza troppa cura, Reznor firma il contratto “della sua vita”, che dal lato legale diverrà sinonimo di guerra, mentre dall’altro, proprio per…

Read More Read More