
Anni fa, fui uno dei primi detrattori di Covenant, colpevole di quelli che definii dieci errori che sconvolsero il mondo. Tutta una serie di incoerenze con il mondo creato da Scott nel 1979 e che lui stesso reinterpretò con Covenant e Prometheus.
Solo con il tempo, ho rivalutato quegli errori riscontrando (in più opere) l’attitudine del regista di tendere verso la funzionalità della storia piuttosto che alla coerenza.
E vi dirò, l’autore di Alien, Blade Runner Thelma & Louise, se lo può anche permettere.
Questo per dire cosa?
Che Alien Earth è sì una serie molto ben fatta e a differenza di Scott coerente con l’universo di Alien, ma lo Xenomorfo dov’è?
O meglio, parafrasando Jurassic Park: “E’ previsto che si vedano degli Xenomorfi in questa serie sugli Xenomorfi?”.
Quello che ho visto è una guerra tra corporazioni, manipolazioni di bambini, un fratello noioso, un droide eccellente, un suo antagonista ugualmente eccellente e qualche uovo qui e là e uno Xenomorfo che resta ai margini della storia.

Sia chiaro, ho trovato la serie molto interessante, con grandi interpretazioni e dialoghi spesso brillanti, con un primo episodio che è una perfetta rampa di lancio per grandi aspettative, ma già arrivati al secondo tutto è andato un po’ a perdersi. Poi è stata messa nuova e interessante carne al fuoco, ma è stata interrotta dall’episodio dedicato all’antefatto sulla Maginot, che sembra più un riempitivo che ricalca l’effetto nostalgia. Seppur l’episodio sei crea presupposti per un finale intrigante, tutto va a chiudere la serie con un cliffangher che fondamentalmente non interessa, tant’è che mi sono chiesto: “me la vedrò la seconda serie”? La risposta ovviamente è sì. In questa vita? Forse.
Ma sicuramente con aspettative pari allo zero.
Perché:
1- Del potere che vuole ottenere Wendy mi interessa qualcosa?
2- E del fratello che continua a non accettare la nuova natura della sorella?
3- E di quei bambini?
4- E dello Xenomorfo che fa il cane da guardia?
Ovviamente di tutto ciò non mi interessa nulla.
Perché, parliamoci chiaro, se me lo vedrò sarà per Babou Ceesay e Timothy Olyphant (che ora è anche rotto e quindi Boh?), e di sicuro non sarà per uno Xenomorfo che non c’è.
Non è protagonista, non è antagonista, è un comprimario che resta sullo sfondo.
L’abbiamo visto all’inizio, per avere appetito, ma poi che fine ha fatto?
Abbiamo visto uova… uova… uova… xenomorfi in varie forme e varie gabbie… ma l’abbiamo visto comunicare (forse unica cosa veramente interessante), e poi l’abbiamo visto:
- Obbedire a Wendy senza un perché
- Diventare un cane da guardia
- Essere immortale anche contro squadre d’assalto alla luce del sole (cristo santissimo!)
E poi cosa?
Ah, giusto, però abbiamo visto l’occhio octopus nella capra che è molto fico.
Tutto ben fatto, tutto molto ben scritto, tutto estremamente ben interpretato.
Peccato che non sia così tanto una storia sugli Xenomorfi che mi ha fatto venire voglia di rivedere un Alien: Romolus che ha così tante “fanservice” che al cinema volevo vomitare.
Ma la prima metà del film almeno era eccellente.
Fate un po’ voi.
Buona visione,
da Marc Welder