Skip to content

M a r c   W e l d e r

Menu
  • Home
  • Recensioni
  • Articoli
  • Opere
    • Saggi
    • Romanzi
    • Racconti
    • Sculture
  • Bibliografia
  • Chi è Marc Welder
  • Scrivimi
Menu

Matrix Resurrections – Recensione senza spoiler

Posted on 31/12/2021

Scrivere per Matrix Resurrections una recensione senza spoiler non è facile, perché molto ci sarebbe di cui discutere…

Matrix ResurrectionsConfesso di essere partito molto diffidente nei confronti di questo quarto capitolo diretto dalla sola Lana, quasi terrorizzato a causa dei recenti traumi causati da evidenti forzature su film che non avrebbero mai dovuto avere reboot o ulteriori seguiti. In questa riconfigurazione del franchising, però, molto è cambiato: personaggi, tecnologie, fazioni, ruoli. Ci sono idee buone e meno buone, idee ottime e idee pessime, ma il tutto riesce a evitare cliché o déjà vu, dando vita a un film molto più godibile di quanto mi potessi aspettare, forse anche a causa della nostalgia.

Matrix ResurrectionsIl pacchetto nel suo insieme ovviamente è ben confezionato (la fotografia, la regia, il montaggio, l’equilibrio tra azione, spiegoni e love story, ecc), ma il film non è esente da pecche, come la paura di osare di più o di averlo fatto in modo maldestro, con una sceneggiatura che nella seconda parte si arricchisce di fin troppi elementi nella prospettiva dell’ultimo atto e del lancio dei prossimi sequel. Per una questione anche solo di tempo (e il film è già lungo) Lana si perde non solo nello sviluppo degli eventi e delle loro dinamiche, ma soprattutto nell’approfondimento dei personaggi, che risultano un po’ troppo “leggeri” nella loro caratterizzazione se non addirittura “omissibili”, e non faccio nomi per evitare spoiler.

Anche stavolta, il tutto si gioca sulla realtà, la percezione della realtà e il raggiungimento di una nuova (o ritrovata) consapevolezza, per liberarsi dall’intrappolamento in un mondo in cui ci si sente fuori posto diventato prigione per la mente e per lo spirito. Temi metafisici, gnostici, platonici, spirituali che sicuramente avranno avuto grande peso nel successo del primo film, ma che, dopo essere stati sdoganati da The Matrix, temo possano aver perso un po’ di verve (* vedi nota in calce)..

Lana-Wachowski-Matrix-Resurrections-Keanu-Reeves-Carrie-Anne-MossSia chiaro, Matrix Resurrections non potrà mai reggere il confronto con il primo capitolo, stiamo pur sempre parlando di un quarto episodio di una saga che aveva già dato tutto quello che doleva dare e di sicuro non parliamo di un film epocale, innovativo e spirituale come il primo, ma nonostante questo non l’ho trovato da buttare, anzi. In un’epoca in cui è prassi far sì che i sequel/reboot ricalchino i leitmotiv dei loro predecessori, Matrix Resurrections ne esce meglio di altri e, attraverso la scelta di una struttura meta-narrativa, Lana riesce a legare questo film al primo capitolo con intelligenza, rendendo la prima parte intrigante più di quanto ci si aspetti.

Buona visione da Marc Welder

 

* Dico “sdoganati” perché a fine anni ’90 abbiamo assistito all’uscita di numerosi titoli che hanno già affrontato questi temi. Tutte opere affascinanti che (a mio parere) raccoglievano l’eredità di Philip K. Dick ormai matura (e non solo la sua), opere allora spesso bistrattate o incomprese nei loro molteplici livelli d’interpretazione. Sto parlando di film come Apri gli Occhi (Amenàbar, 1997), Dark City (Proyas, 1998), eXistenZ (Cronenberg, 1999), Il Tredicesimo Piano (Rusnak, 1999; già remake de Il Mondo sul Filo di Fassbinder del 1973, a sua volta ispirato al romanzo Simulacron 3 di Daniel F. Galouye) e, per l’appunto, The Matrix (Wachowski, 1999) che ebbe il grandissimo merito di portare i temi in questione all’attenzione del grande pubblico, fermo restando che senza le atmosfere cyberpunk, il Bullet Time e il suo riverbero forse ciò non sarebbe accaduto.

Share the post "Matrix Resurrections – Recensione senza spoiler"

  • Facebook
  • WhatsApp
  • Twitter
  • Pinterest
  • Reddit
  • Email
  • Bluesky

Ricerca

In evidenza

  • Intelligenza Artificiale e scrittura: manifesto sull’arte e sulla trasparenza commerciale
  • Flettere la realtà: la speculative fiction come riflesso dell’anima
  • Harlan Ellison, ovvero: la bestia che gridava amore al cuore del mondo
  • 1984 di Orwell – Leggerlo è un dovere
  • Dream Theater – Scenes From a Memory: Metropolis Part 2
  • Tu Leggi Sutter Cane? – Il Seme della Follia di John Carpenter

IN LETTURA

goodreads.com

Le Sculture di Marc Welder

Le Sculture di Marc Welder

#Tag

Blade Runner cancro nanomeccacnico Capolavoro cinema fantascienza cinema horror clive barker Cronache Di Un Sole Lontano Del Toro Derry distopia diversi elettronica fanta-horror Fantascienza fantascienza distopica Film Heavy Metal Horror Humandroid industrial Industrial Metal IT John Carpenter Libri di Sutter Cane Lovecraft Marc Welder Metallo Urlante mostri Musica Necromeccanica Neil Blomkamp neil gaiman Nine Inch Nails Pennywise Post-Cyberpunk Racconti Ridley Scott Rock & Metal in my Blood Romanzi di Sutter Cane Romanzo Stephen King Sutter Cane Tu leggi Sutter Cane Valerio Evangelisti Vampiri

Articoli

  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Settembre 2025
  • Gennaio 2023
  • Agosto 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Gennaio 2018
  • Ottobre 2017
  • Maggio 2017
  • Aprile 2017
  • Dicembre 2016
  • Ottobre 2016
  • Luglio 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Aprile 2011

Policy Privacy | Cookie Policy | Termini e Condizioni

©2026 M a r c   W e l d e r | Design: Newspaperly WordPress Theme
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}