Skip to content

M a r c   W e l d e r

Menu
  • Home
  • Recensioni
  • Articoli
  • Opere
    • Saggi
    • Romanzi
    • Racconti
    • Sculture
  • Bibliografia
  • Chi è Marc Welder
  • Scrivimi
Menu
Dune 2021 poster locandina

DUNE (2021): un confronto è impossibile

Posted on 03/11/2021

Dune 2021 poster locandinaPer Dune (2021) due saranno i principali motivi di discussione: il confronto con la precedente versione di Lynch e il confronto con il romanzo di Herbert; ma diciamolo subito e togliamoci il dente, un confronto è impossibile, quindi non perdete tempo in sterili diatribe.

Tanto per cominciare la versione di Lynch venne ridotta di troppa quantità di girato per poter essere ritenuta completa, tant’è che nella sua durata di poco più di due ore è “palesemente” mutilata, ragion per cui accettiamo l’errore dei produttori e non consideriamo la versione distribuita al cinema. Quanto alle versioni estese, già il fatto che ce ne siano diverse dimostra la brutalità dei tagli sulla versione distribuita e quella nota come “The Alternative Edition V2” non solo resta molto più fedele, ma restituisce all’opera di Lynch quella compiutezza rubata in origine.

Se poi il reboot del 2021 sia o meno una buona trasposizione del romanzo, anche qui i puristi si dessero una calmata, perché il mezzo è diverso, così come lo sono la modalità di fruizione e le capacità tecniche di cui dispone. Un libro può svilupparsi in un tempo infinito o contenere così tanti avvenimenti da necessitare ore e ore di girato, un film, invece, non può azzardarsi a superare i 120-180 minuti e noi stiamo parlando già di un film diviso in due parti; un libro usa l’immaginario del singolo come senso dominante, mentre il film ti mostra una scenografia e un casting che non potranno mai accontentare l’intimo immaginario di ognuno di noi. Un adattamento, in sostanza, solo in rari casi riuscirà ad essere fedele (si veda Rosemary’s Baby).

ornithopter dune 2021Ma che dire del film in sé? Bravo il regista, gli attori, i musicisti, i costumisti e in particolar modo la resa delle scenografie e dell’apparato tecnologico, che restano molto fedeli (fantastici gli Ornittotteri). In sostanza, bravi tutti, anche solo per l’impegno profuso in un’impresa che aveva sempre messo all’angolo l’ambiente cinematografico e che forse doveva attendere quest’era affinché la tecnologia fosse al passo con la grandezza dell’opera.

Ovviamente, tanti sono gli elementi assenti o limitati: i temi ambientalisti e mistici, la storia che ha portato ai Mentat (con annessa l’invettiva contro i computer e le I.A.), Feyd-Rautha, Gurney menestrello, la Principessa Irulan e così via; sacrificati/posticipati per tutta una serie di motivazioni più che comprensibili. Vuoi per scelta narrativa, confidando che abbiano più spazio nella seconda parte magari per caratterizzarla rispetto alla prima; vuoi per consapevolezza dei limiti di tempo, limitandosi solo con cenni nei dialoghi. La stessa presenza dei vermi si lascia attendere, in perfetto stile Lo Squalo, è proprio per questo confidiamo nel loro ruolo predominante nella seconda parte.

denis villenueve dune 2021Sono queste scelte che caratterizzano la trasposizione di Villeneuve che resta comunque notevole e forse, ci voleva proprio lui per tentare l’impresa dopo che si era reso meritevole di enorme rispetto non solo per i suoi eccellenti film, ma soprattutto per essere stato capace di creare un seguito di Blade Runner che, per quanto possa essere o meno piaciuto, è di per sé un’impresa averlo reso quantomeno accettabile.

Pecche, ovviamente, ce ne sono, come per il casting, là dove una Bene Gesserit con le labbra all’apparenza “rimpolpate” (come mi è stato giustamente fatto notare) non è molto credibile; per non parlare di una Chani con uno sguardo un po’ da rincoglionita torbida, ma vabbè, non mi stupirei se Villeneuve fosse stato “invogliato” a scegliere l’attrice suo malgrado. Quello, però, che è peggio, è che il film manca di ritmo, è lento, c’è poco da fare, e c’è chi ha dormito in sala, ma forse, per non stravolgere troppo la storia, non si poteva fare altrimenti.

Comunque, che sia il film di Lynch, che sia la versione estesa, che fosse stato quello di Jodorowsky, che sia quello di Villeneuve, Dune è bello perché è Dune. Punto. C’è poco da fare.
Una space opera meravigliosa, con la sua storia, i suoi temi, le sue riflessioni, invettive e pensieri, che le trasposizioni non saranno mai in grado di rappresentare appieno proprio a causa dei loro limiti intrinsechi, se non attraverso una miniserie ad alto budget (non come quella del 2000, comunque degna di rispetto).

Jodorowskys Dune più bel film mai realizzatoOgnuna, pertanto, non può che far emergere solo alcuni elementi in modo più o meno predominante e più o meno reinterpretati in virtù del periodo di uscita, del contesto culturale, della sensibilità del regista, del mercato e, perché no, della politica. Proprio per questo, quello che mi sento di consigliare ai lettori è di sfruttare l’occasione per (ri-)leggere il romanzo, così da arricchire e approfondire tutti i temi meno trattati e di prendere i film come “riassunti” di un qualcosa che, se ci è piaciuto, merita di essere approfondito in tutte quelle sfumature che il cinema non è in grado di trasporre.

Infine, solo una è la domanda che resta sospesa: come sarebbe stato il Dune di Jodorowsky con Dalì, i Pink Floyd, Moebius e con la carica psichedelica degli anni 70?
… ma questo, purtroppo, non lo sapremo mai.

Buona visione e buona lettura da Marc Welder

Link al mio articolo su Cronache di un Sole Lontano

Share the post "DUNE (2021): un confronto è impossibile"

  • Facebook
  • WhatsApp
  • Twitter
  • Pinterest
  • Reddit
  • Email
  • Bluesky

Ricerca

In evidenza

  • Intelligenza Artificiale e scrittura: manifesto sull’arte e sulla trasparenza commerciale
  • Flettere la realtà: la speculative fiction come riflesso dell’anima
  • Harlan Ellison, ovvero: la bestia che gridava amore al cuore del mondo
  • 1984 di Orwell – Leggerlo è un dovere
  • Dream Theater – Scenes From a Memory: Metropolis Part 2
  • Tu Leggi Sutter Cane? – Il Seme della Follia di John Carpenter

IN LETTURA

goodreads.com

Le Sculture di Marc Welder

Le Sculture di Marc Welder

#Tag

Blade Runner cancro nanomeccacnico Capolavoro cinema fantascienza cinema horror clive barker Cronache Di Un Sole Lontano Del Toro Derry distopia diversi elettronica fanta-horror Fantascienza fantascienza distopica Film Heavy Metal Horror Humandroid industrial Industrial Metal IT John Carpenter Libri di Sutter Cane Lovecraft Marc Welder Metallo Urlante mostri Musica Necromeccanica Neil Blomkamp neil gaiman Nine Inch Nails Pennywise Post-Cyberpunk Racconti Ridley Scott Rock & Metal in my Blood Romanzi di Sutter Cane Romanzo Stephen King Sutter Cane Tu leggi Sutter Cane Valerio Evangelisti Vampiri

Articoli

  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Settembre 2025
  • Gennaio 2023
  • Agosto 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Gennaio 2018
  • Ottobre 2017
  • Maggio 2017
  • Aprile 2017
  • Dicembre 2016
  • Ottobre 2016
  • Luglio 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Aprile 2011

Policy Privacy | Cookie Policy | Termini e Condizioni

©2026 M a r c   W e l d e r | Design: Newspaperly WordPress Theme
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}